Inquadramento
Definisco ambito, gruppi omogenei di lavoratori e referenti coinvolti: datore di lavoro, RSPP, medico competente e rappresentante dei lavoratori.
Servizi · Valutazione dello stress lavoro-correlato
Affianco imprese e datori di lavoro nella valutazione dello stress lavoro-correlato, parte della valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. 81/2008. Seguo la metodologia INAIL in due fasi, coinvolgo lavoratori e referenti della sicurezza e traduco i risultati in misure correttive e monitoraggio.
Quando serve
La valutazione dello stress lavoro-correlato riguarda tutti i datori di lavoro con lavoratori; cambiano la complessità del metodo e i momenti in cui è più utile intervenire.
Come lavoro
La metodologia di riferimento più diffusa in Italia è quella proposta da INAIL: una valutazione preliminare e, se necessario, una valutazione approfondita.
Definisco ambito, gruppi omogenei di lavoratori e referenti coinvolti: datore di lavoro, RSPP, medico competente e rappresentante dei lavoratori.
Analizzo indicatori oggettivi e verificabili, raggruppati in tre famiglie: eventi sentinella, contenuto del lavoro e contesto del lavoro.
Se emergono elementi di rischio e le misure adottate non bastano, raccolgo la percezione dei lavoratori con strumenti strutturati.
Trasformo i risultati in misure correttive con responsabili definiti e indico il monitoraggio da riportare nel documento di valutazione.
Errori comuni
Gli errori più frequenti non riguardano il metodo, ma il modo in cui viene usato: la valutazione viene archiviata invece di diventare uno strumento di gestione.
Cosa ottieni
Il documento da inserire nella valutazione dei rischi è il punto di arrivo formale; il valore sta nelle scelte che ne derivano su carichi di lavoro, ruoli, gestione delle persone e comunicazione.
Senza questi passaggi l’adempimento resta formale e il rischio resta invariato.
Esempio
Un ambito di attività già dichiarato sul sito, che mostra come il tema sia parte del mio lavoro con le imprese e con gli enti della bilateralità.
EBAFoS è un ente bilaterale di rilievo nazionale e riferimento per la sicurezza sul lavoro. Come Coordinatore per Brescia e provincia intervengo su stress lavoro-correlato, mobbing, rischi psicosociali e strumenti della bilateralità per la formazione dei lavoratori.
Domande frequenti
Indicazioni di carattere generale: l’applicazione al singolo caso va verificata con i referenti della sicurezza dell’organizzazione.
Sì. L’obbligo riguarda tutti i datori di lavoro con lavoratori; ciò che cambia con le dimensioni è la complessità del metodo, non la necessità di valutare.
La valutazione è in capo al datore di lavoro, con il coinvolgimento di RSPP, medico competente e rappresentante dei lavoratori. Un professionista di psicologia del lavoro può supportare in particolare la fase approfondita e la progettazione delle misure.
Va aggiornata a seguito di modifiche significative dell’organizzazione e con un monitoraggio periodico definito nel documento di valutazione.
No. I due temi sono collegati ma non coincidono: lo stress lavoro-correlato è un rischio da valutare nel quadro della sicurezza, il clima descrive la percezione dell’ambiente di lavoro.
Confronto preliminare
Base a Cagliari, opero con imprese e organizzazioni in tutta Italia e sono disponibile per incarichi in Svizzera e altri contesti internazionali, in presenza o da remoto, anche in inglese professionale.